20 mag
2012
scritto da deb alle 22:57 in News dalla Torre
Chi conosce le mie (in)capacità sartoriali cadrà dalla sedia al solo pensiero: mi sono ricimentata con ago e filo, non ho resisito. Ovviamente non ho prodotto un capo d’alta moda. Mi sono accontentata di mettere insieme un po’ di panno per fare un custodia al Reader, prima di vederlo frantumato nel disordine della borsetta.
E comunque ci sono riuscita! Non è proprio una bellezza, ma mi sono punta solo due volte e ho perduto un solo ago. Sono soddisfazioni!

16 mag
2012
scritto da max alle 21:22 in News dalla Torre
Qualche tempo fa Deb ha fatto qualche foto a dei bijoux e, mentre era tutta concentrata, ne ho approfittato per fotografarla a tradimento.

15 mag
2012
scritto da deb alle 21:52 in Libri

La logica del desiderio
Non avevo mai letto nulla di Giuseppe Aloe ma, dopo aver terminato La logica del desiderio, non trovo affatto sorprendente che concorresse per il premio Strega.
Una bella prosa, un romanzo coerente e senza sbavature. Protagonista un giovane laureando che instaura una breve relazione con Vespa, vicina di casa e già sposata.
Una relazione amorosa che non riesce ad esaurirsi con la fine della frequentazione fisica e si radica in lui come sorta di dipendenza ossessiva, di continua ricerca, di metro di paragone. Fino a quando un nuovo sentimento altrettanto forte, altrettanto esclusivo (sarà Agneta l’amore vero?) riesce ad opporvisi con forza. Ma chi può dire con precisione in quale istante una stagione cede il passo ad un’altra?
Umanamente realistico, l’antieroe indulge sui propri comportamenti meno nobili, si abbandona alla gelosia, teme il tradimento, si sottrae al confronto. Eppure ogni cosa, lentamente, evolve.
Edito da Giulio Perrone. Consigliato.
13 mag
2012
scritto da deb alle 10:16 in Libri

Limbo
Il secondo libro è Limbo, di Melania Mazzucco, edito da Einaudi ed uscito da poco.
Se c’è una cosa che ammiro di Melania Mazzuco è, prima di tutto, lo stile narrativo: mai banale, mai sotto le righe, mai fuori luogo. Potrebbe scrivere anche ricette di cucina, bugiardini per farmaci, istruzioni per elettrodomestici e sono sicura che riuscirebbe a tenermi inchiodata alla lettura fino all’ultima riga.
Sarà pur vero che il mestiere di scrittore è fatica ed esercizio, ma il quid in più o c’è o non c’è. Nel suo caso, non ci sono dubbi che ci sia.
Intensa la narrazione divisa in due frange della vita di Manuela, la protagonista. La vita prima: la missione in Afghanistan, i soldati, il campo, la fratellanza, l’attentato che ha spezzato ogni cosa. Ma la vita prima è anche la vita adesso, perché è il calore rimasto, il desiderio di tornare a ricucire i brandelli che l’esplosione ha sparpagliato, di ritrovare quei brandelli ormai perduti per sempre. E c’è una vita ancor prima, fatta di sudore, di determinazione, di delusioni, di rinunce e di rivalse. Poi c’è, inevitabilmente, un dopo: è la vita che ancora si insinua seguendo altre vie, muovendo i passi da un’altra vita. Potrebbe essere la vita di Mattia, la sua vita nuova. Perché anche lui, come lei, ha un prima e un dopo. Certo, potrebbe: nel limbo ogni cosa attende, sospesa.
13 mag
2012
scritto da deb alle 9:17 in Libri

I terribii segreti di Maxwell Sim
Come sempre sono in arretrato con i consigli: approfitto del weekend per proporre almeno un paio di buoni libri. Uno è l’ultima opera di Jonathan Coe: Coe è uno degli scrittori più dotati nei quali mi sia imbattuta: è capace di voli pindarici, di virtuosisimi narrativi, di intrecci niente affatto banali.
Sia chiaro subito: non è il caso di questo libro: I terribili segreti di Maxwell Sim, edito da Feltrinelli. Lo spessore del libro è ben lungi dal raggiungere quello de La casa del sonno o La famiglia Winshaw e confesso che sul principio ho avuto qualche difficoltà ad apprezzarlo.
E’ però un libro ben scritto, ricco di spunti, di pennellate e di abbozzi che pur senza svilupparsi nell’intreccio narrativo lasciano intuire esistenze reali, aprono finestre su di un paesaggio più complesso di quello che gli occhi del protagonista vedono. Il protagonista è il solito antieroe, un uomo un po’ molle e un po’ meschino, incapace di affermarsi, invidioso dell’erba del vicino, in conflitto col padre. Un uomo in cerca, infine di una propria identità.
Un finale strano, sicuramente dubbio, sicuramente al di fuori della banalità del più classico degli happy end.
12 mag
2012
scritto da deb alle 16:04 in News dalla Torre
Quest’anno si intitola Primavera Digitale, ma io non l’ho trovato né più né meno digitale dell’anno scorso (e pensare che son partita da casa ben munita di chiavetta USB!). Parliamo del Salone del Libro di Torino ovviamente, da dove siamo tornati con il nostro modesto paniere di libri vecchio stile. Un po’ perché ci siamo trattenuti e un po’ perché in fondo quest’anno ci siamo arrivati già stanchi e provati dalla maratona dei giorni precedenti.
A mani vuote però no, quello no.

8 mag
2012
scritto da deb alle 22:38 in News dalla Torre
Insomma funziona così: venerdì ci consegnano i nuovi scaffali per la sala, così in fretta e furia abbiamo dovuto sbarazzarci di quelli vecchi. Il tutto dovendo trovare un temporaneo parcheggio per i libri, evitando ovviamente di impilarli a caso per la casa, col rischio di occupare spazi vitali. Tipo il cestone in bagno, il metro quadro necessario per fare colazione, sopra la macchina del caffé.

E non avete idea di quelli impilati lungo la parete del disimpegno e sotto il davanzale. Mi sento soffocare come Adso da Melk trascinato in biblioteca da Gugliemo da Baskerville.
4 mag
2012
scritto da max alle 18:55 in Libri
Mi sono detto, ci sono delle cose nella vita che non vuoi fare ma che devi fare lo stesso; non puoi sempre fare quello che ti pare e andare dove ti pare. La vita non funziona così, e questo è uno dei momenti in cui non hai scelta.
Ma James non ne è tanto convinto. Ha 18 anni, vive a New York, ha finito la scuola superiore e per passare l’estate lavora nella galleria d’arte di sua madre, deve scegliere il college ma preferirebbe comprarsi una casa in campagna dove leggere e vivere in solitudine, vive con madre e sorella ma gli unici esseri viventi con cui sente avere un dialogo sono il suo cane Mirò e la nonna Nanette.
Un libro che si legge tutto di un fiato: ci si appassiona alla storia di James, alle sue fisime, le sue gesta, i suoi incontri, i suoi rapporti con il resto del mondo, i suoi pensieri (“Sono disturbato“).
Un giorno questo dolore ti sarà utile è un altro bel romanzo di Peter Cameron, dopo Quella sera dorata, sempre edito da Adelphi a € 17,50 o in edizione economica a € 10,00.
3 mag
2012
scritto da deb alle 21:41 in News dalla Torre
Una ragazza che fa dei monili bellissimi con pendenti di ceramica da lei prodotti, mi ha fatto l’onore di permettermi di fotografare qualcuna delle sue creazioni. Ve ne mostro un paio di quelle in vendita, perché credo che meritino davvero!


L’artista non ha ancora un sito, ma ci sta lavorando! 
27 apr
2012
scritto da deb alle 7:53 in News dalla Torre
Non ha riscosso lo stesso successo del gusto, ma anche l’olfatto ha fatto la sua parte e l’immagine è arrivata quarta.
